Categoria: Servizi Sanitari

La promozione dell’autonomia e della dignità del paziente è l’obiettivo più importante nel guidare le scelte assistenziali, rispettando la volontà della persona malata di conoscere diagnosi, gli obiettivi terapeutici e la prognosi. La famiglia in particolare nelle cure domiciliari è un soggetto partecipe della cura che può condividere e orientare le scelte assistenziali, oltre ad offrire l’amore e il supporto di cui la persona malata ha bisogno.

> Informazione del malato e della famiglia sulla diagnosi e sul trattamento sanitario

> Educazione del care-giver al supporto sanitario per le cure domiciliari

> Formazione sul campo del care-giver

> Servizi educativi riservati ai minori

> Promozione dell’autonomia della persona malata

> Family learning (sportello informativo, sportello di ascolto, incontri tra pari, sicurezza in ambito domestico)

Intervento di Comunicazione Aumentativa e Alternativa CAA

 

 

Informazione del malato e della famiglia sulla diagnosi e sul trattamento sanitario

In fase di presa in carico del paziente Anafi Associazione provvede ad inviare al domicilio del paziente il Care Manager, il quale cura i rapporti con le famiglie fornendo tutte le informazioni necessarie per la comprensione, la condivisione e l’attuazione del PAI da parte degli assistiti e delle famiglie e raccoglie le richieste di aiuto e supporto.

In questa prima fase il paziente e la famiglia vengono informati su:

1. Modalità di erogazione delle prestazioni, della durata del trattamento, del suo scopo, dei benefici previsti e della frequenza delle prestazioni sanitarie previste;

2. Modalità con cui ANAFI Associazione eroga il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.);

3. Eventuali rischi prevedibili per l’assistito;

4. Possibilità di rifiutare il trattamento sanitario ed eventuali rischi e conseguenza del mancato trattamento.

 

Educazione del care-giver al supporto sanitario per le cure domiciliari

Il care-giver è la persona, spesso un familiare, che si prende cura della persona malata non auto-sufficiente, aiutandola nella vita quitidiana a titolo gratuito in funzione di legami affettivi.
Il care-giver ricopre un ruolo fondamentale nel piano assistenziale per la continuità delle cure diventando un vero e proprio “supporto sanitario” utile nella gestione delle cure domiciliari.
La persona di riferimento deve sapere somministrare i farmaci, provvedere ad eventuali e semplici medicazioni, saper assistere e gestire la terapia infusionale domiciliare e gestire apparecchiature medicali.
Anafi per questo prevede un programma di formazione del care-giver che viene sviluppato sulla base delle necessità emerse nel PAI del paziente.
La formazione viene svolta direttamente dai membri dell’équipe multidisciplinare.

Inoltre Anafi mette a disposizione di tutti i familiari che ne facciano richiesta l’accesso gratuito ai seguenti corsi online:

1) Educazione del caregiver all’igiene del viso, del naso e del cavo orale;

2) Educazione del caregiver: gestione delle derivazioni urinarie;

3) Educazione del caregiver: tecniche per la gestione e cura del catetere;

4) Educazione del caregiver: assistenza ad un paziente intubato e tracheostomizzato.

 

Formazione sul campo

• Educazione del caregiver:
– All’igiene del naso e cavo orale;
– All’uso delle pompe infusionali per uso enterale e parenterale;
– Alla disinfestazione ambientale;
– Alla gestione delle derivazioni urinarie.

• Educazione del caregiver:
– All’assistenza di un paziente intubato tracheostomizzato.

• Educazione del caregiver:
– Alla gestione di cateteri spinali e sistemi di infusione cronodosabili.

• Educazione del caregiver:
– Mantenimento della pervietà delle vie aeree superiori, aspirazione delle secrezioni di un paziente anche intubato o tracheostomizzato;
– Manutenzione della cannula.

• Educazione del caregiver:
– Ventilazione manuale strumentale o mediante maschera e controllo dell’adattamento del paziente al ventilatore;
– Predisposizione di un ventilatore e del materiale per l’intubazione oro/naso tracheale;
– Pulizia e ripristino di un ventilatore e del relativo materiale d’uso;
– Manipolazione di un drenaggio toracico.

• Educazione del caregiver:
– Alimentazione del paziente a mezzo sonda gastrica o pompa enterale;
– Preparazione e somministrazione di alimenti speciali da far assumere a mezzo sonda gastrica o pompa enterale (anche nel bambino);
– Controllo e registrazione della dieta del paziente, del suo bilancio alimentare, del suo peso e del suo stato di idratazione;
– All’uso di presidi che possono facilitare l’alimentazione.

• Tecniche per la prevenzione e gestione dello stress.

 

Modalità formative:

In occasione della prima visita e/o nelle visite successive il personale sanitario:

– Valuta i bisogni educativi dei familiari per quanto riguarda la prevenzione del rischio infettivo nelle più comuni attività assistenziali al domicilio, la terapia endovenosa, la tipologia di smaltimento dei materiali taglienti e infetti (aghi) e in generale la sicurezza dell’ambiente;

– Sottolinea ai familiari l’importanza delle precauzioni illustrate nelle fasi dell’educazione sanitaria.

– Trasferisce ai care-giver informazioni sulle tecniche esecutive tramite dimostrazioni pratiche;

– Verifica il livello di apprendimento del care-giver e sollecità l’espressione di dubbi, incertezze e perplessità;

– Illustra e consegna il materiale informativo contenente le istruzioni operative per l’esecuzione della manovra;

– Sottolinea al paziente gli obiettivi raggiunti e registra sul foglio visita l’attività educativa svolta.

 

Servizi educativi dedicati ai minori

Nel caso di assistenza a cittadino minore, Anafi mette a disposizione un Educatore professionale al fine di garantire la continuità didattico-educativa.

L’attività dell’educatore viene svolta presso il domicilio dell’utente e definita nel P.A.I. dall’équipe multidisciplinare.

 

Promozione dell’autonomia della persona malata

Nell’erogazione del servizio ADI Anafi pone al centro delle cure l’utente nella sua globalità psicofisica: dalla presa in carico del paziente, l’equipe multidisciplinare predispone una valutazione delle autonomie del paziente nelle attività quotidiane e una valutazione del livello di socializzazione e dell’adattamento sociale attraverso l’utilizzo di specifiche scale di misurazione.

Sulla base delle valutazioni effettuate nell’analisi multidimensionale lo psicologo predispone piani di intervento ed attività di stimolazione finalizzate al recupero delle capacità residue, secondo un progetto individualizzato che viene condiviso con il paziente e la famiglia.

Gli interventi vengono pianificati e realizzati sulla base di una collaborazione multidisciplinare tra i diversi professionisti sanitari.

 

Family Learning

Sportello informativo di consulenza e orientamento
Offre alle famiglie informazioni sui servizi del territorio, agevolazioni fiscali, quadro normativo, certificazioni, servizi dedicati della rete.

Corso sulla sicurezza in ambito domestico
Le famiglie e i caregivers sono invitati a partecipare gratuitamente ad un evento formativo sulla prevenzione degli incidenti domestici, organizzato peridicamente da Anafi Associazione.

Incontri tra pari
Organizzazione di incontri di dialogo tra famiglie e personale di supporto Anafi, che prevedono momenti di informazione, confronto e condivisione sulla malattia e i relativi interventi integrati.

Sportello di ascolto
Lo sportello di ascolto si pone lo scopo di accogliere richieste di aiuto e supporto riguardanti le necessità e lo sviluppo del benessere psicologico del paziente, del care-giver e dei familiari.

Tali interventi hanno l’obiettivo di prevenire, mediante attività pianificate, il rischio di un crollo psico-fisico del familiare e di un incidente domestico.

Modalità di attivazione del servizio:
I servizi di family learning offerti da Anafi alle famiglie possono essere attivati scrivendo all’indirizzo email:
anafi@libero.it.

 

Intervento di Comunicazione Aumentativa e Alternativa – CAA

Anafi offre la possibilità, per i casi ad alta complessità assistenziale, di organizzare un intervento di Comunicazione Aumentativa e Alternativa – CAA destinato ai pazienti ed ai loro familiari. Si tratta di pazienti che presentano una disabilità motoria acquisita, che a seconda dell’evoluzione di condizioni specifiche o della patologia di base, si trovano anche ad avere pregiudicata la propria capacità di comunicare. Con il progredire della patologia, queste persone oltre ad essere gravemente malate e a dover affrontare tutti i cambiamenti fisici e i limiti che ne comporta, sono sottoposti ad un ulteriore stress a causa del deterioramento del linguaggio, che va dall’intellegibilità della parola fino alla totale compromissione. Lo stress è dovuto non solo dall’impossibilità a relazionarsi con il prossimo ma anche dalla difficoltà a comunicare anche i bisogni più essenziali.

L’intervento di C.A.A. non iterferisce con le prestazioni sanitarie e anzi viene integrato nell’intero piano di cura del paziente, fornendo la possibiità di mantenere più a lungo attivi aspetti della propria autonomia. Lo scopo dell’intervento, infatti, è quello di costruire competenze sia nel paziente che nei familiari, affinché essi siano in possesso di tutti gli strumenti utili a supportare gli sforzi comunicativi dei propri cari.

Modalità di attivazione del servizio:
I servizi di family learning offerti da Anafi alle famiglie possono essere attivati scrivendo all’indirizzo email:
anafi@libero.it.