Associazione Anafi

Assistenza Educativo-Culturale (AEC) ad alunni diversamente abili nelle scuole dell'infanzia, elementari, medie e superiori

Il progetto si fonda sulla convinzione condivisa della nostra Associazione che non è possibile realizzare efficacemente i concetti base del DIRITTO ALLO STUDIO delle persone diversamente abili (così come sancito dalla legislazione nazionale in materia di disabilità), se non si pone l'attenzione su tutti quegli aspetti psicologici, dinamici, sociali che contribuiscono ad un reale e costruttivo inserimento nel contesto scolastico.

 

A partire già dal primo approccio del soggetto alla scuola o più specificamente al gruppo-classe, innumerevoli sono i vissuti rispetto alle tante relazioni interpersonali in gioco, i compagni di classe, gli insegnanti,le altre figure professionali della scuola; il timore di non sentirsi accettato, di essere considerato solo ed esclusivamente come il "diverso", la paura di non essere all'altezza dei compiti che gli verranno assegnati o, nei casi di maggior compromissione psicofisica, il senso di disagio e di inadeguatezza sperimentato generalmente rispetto ad ogni nuova situazione extrafamiliare. L'elenco dei vissuti è infinito, così come le difficoltà pratiche che si incontrano nel soddisfare i propri bisogni primari, dal semplice atto della nutrizione all'accompagno dentro e fuori la scuola ecc. Allo stesso modo anche gli insegnanti si ritrovano a dover fronteggiare una serie di problematiche pratiche e non, da qui la necessità di fornire loro, oltre che all'alunno diversamente abile, un adeguato sostegno per poter seguire in maniera soddisfacente l'intero gruppo-classe, senza perdere di vista le esigenze di ogni singolo alunno, sia egli disabile o meno, ma soprattutto la possibilità di costruire un progetto educativo che tenga conto dell'individualità di ogni bambino, rendendolo l'unico vero protagonista del mondo scolastico.

Il servizio di sostegno che proponiamo rientra dunque in quest'ottica, prefiggendosi come primo importante obiettivo quello di garantire al bambino un ingresso dolce, non traumatico in questo mondo, tenendolo per mano e accompagnandolo passo dopo passo in questo lungo percorso di crescita.

E' questo il compito principale dell'Assistente Educativo Culturale (AEC): utilizzare ogni sua risorsa professionale e personale per porre le basi per un rapporto interpersonale fatto di empatia, disponibilità, comprensione dei bisogni primari, ma anche di quelli più profondi, quali ricevere attenzione, comprensione e contenimento.

E' da un'efficace relazione d'aiuto che si sviluppano i presupposti per un altrettanto efficace processo di apprendimento e, non ultimo, una integrazione reale e costruttiva nel contesto scolastico.